lunedì 9 novembre 2009

Fai gli auguri con Mehala



Quest'anno per fare gli auguri alle persone più care utilizza i biglietti proposti da Mehala. L'intero ricavato della vendita andrà a sostegno dei progetti di cooperazione attivi.

Richiedi il catalogo con le nostre proposte all'indirizzo info@mehala.org

lunedì 19 ottobre 2009

Diritti negati

Spesso principi e realtà non viaggiano sugli stessi convogli.
Principio:
l'articolo 27 della Carta dei Diritti del Fanciullo stabilisce: "Gli Stati parti riconoscono il diritto di ogni fanciullo a un livello di vita sufficiente per consentire il suo sviluppo fisico, mentale, spirituale, morale e sociale (...) Gli Stati parti adottano adeguati provvedimenti, in considerazione delle condizioni nazionali e compatibilmente con i loro mezzi, per aiutare i genitori e altre persone aventi la custodia del fanciullo ad attuare questo diritto e offrono, se del caso, un'assistenza materiale e programmi di sostegno, in particolare per quanto riguarda l’alimentazione, il vestiario e l’alloggio".
Realtà:
Napoli, bimbo muore a sei anni intossicato dal fumo di un piccolo braciere che la madre aveva acceso in camera per vincere il freddo. Da due settimane l'Enel aveva tagliato i fili della corrente elettrica perchè i genitori non avevano neppure i soldi per pagare la bolletta. (leggi qui tutta la notizia)
Tra un mese ci saranno tante parole sui vent'anni della firma della Convenzione per i Diritti del Fanciullo. Forse servirebbero più fatti.

mercoledì 14 ottobre 2009

140 anni fa


Siamo innamorati dell'India... e siamo innamorati della Pace... per questo, anche se con qualche giorno di ritardo, non possiamo non ricordare che il 2 ottobre di 140 anni fa nasceva a Porbandar, nello Stato del Gujarat, Mohandas Karamchand Gandhi.

lunedì 21 settembre 2009

La cena indiana. Una festa!


Un grande successo di presenze, un ambiente incantevole e un clima caldo. Una festa. La nostra iniziativa Un assaggio in India, quest’anno alla sua quarta edizione, è riuscita ottimamente. Di cuore si ringraziano i molti volontari (grandi e piccini) che prima durante e dopo la cena si sono dati un gran da fare con piatti e bevande indiane. Un altro immenso grazie a chi ha presidiato gli stand dell’Associazione e ancora alle Ballerine della scuola di danza indiana "Apsaras" di Milano, che hanno reso ancor più speciale e magica la serata. Doveroso inoltre il ringraziamento agli amici del Centro Sportivo di Paderno D'Adda.

martedì 11 agosto 2009

Il regalo? A Mehala

Luisa, un'amica comasca della nostra associazione, ha pensato che il regalo più bello per il suo compleanno fosse poter aiutare i bambini. E così ha chiesto agli amici ospiti del suo aperitivone-festa di non portare pacchi e doni, ma di fare un'offerta a Mehala. E così ha fatto. I soldi raccolti andranno al progetto per il villaggio orfani di Sololo. A Luisa e ai suoi amici: GRAZIE di cuore. A tutti coloro che pensano di aver già avuto tutto dalla vita, al prossimo compleanno, se volete, fate come Luisa.

mercoledì 5 agosto 2009

Mehala in Nepal


Da oggi Mehala è autorizzata dalla Commissione Adozioni a operare in Nepal. Ci è costata sudore e fatica. Questa sera, virtualmente, brindiamo a noi!

venerdì 31 luglio 2009

India 2009 - parte seconda

Da giorni mi sto proponendo di fare una relazione dettagliata del mio viaggio in India, ma ogni volta che mi siedo davanti al computer non riesco a essere lucida, perdo la cognizione del tempo, mi vengono in mente solo flash, emozioni, sensazioni .
Sono stata diverse volte in India, come turista, come operatore, come mamma adottiva, in occasioni istituzionali a rappresentanza di Mehala, ma questa volta è stato diverso, tutto troppo concentrato, tutto troppo intenso, tutto troppo triste.
“Incredible India” è lo slogan dell'Ente per il Turismo Indiano e rende perfettamente l'idea di una realtà piena di contrasti, in continua evoluzione e al tempo stesso arretrata , una realtà dove tecnologia e rituali sciamanici convivono, dove la gente ti sorride ma non capisci mai quello che pensa, dove ricchi e intoccabili si ignorano a vicenda, dove le donne non contano niente ma se appena hanno un minimo ruolo alzano la cresta, dove gli occhi dei bambini sono così profondi che ti ci perdi dentro.
Riservo ai consiglieri una relazione dettagliata con la denominazione e il luogo degli istituti visitati, riservo ai genitori in attesa il resoconto dei gesti, dei sorrisi, degli sguardi e delle parole dei loro bambini. In questo momento, senza alcuna pretesa di rispettare la scansione temporale del mio viaggio, ne di fornire dettagli tecnici, riesco solo a lasciarmi trasportare dalle emozioni nella speranza di riuscire a trasmetterle, almeno in parte, a chi mi legge.
Il taxi mi porta nel primo istituto, mi scarica davanti e si dilegua. Non ho mai capito dove finiscano questi autisti, so solo che si materializzano con puntualità teutonica all'ora stabilita, non li ho mai visti mangiare né dormire. L'accoglienza è come sempre calorosa, sono invitata a pranzo e sogghignando mi forniscono di posate. Rigorosamente scalza faccio quindi il giro dell'istituto, i bambini sono incuriositi, qualcuno piange, i più grandi sorridono. Sotto lo sguardo benevolo di un'educatrice alcuni bambini si preparano del latte in polvere condito con formiche. I bambini e i ragazzi disabili improvvisano un canto e una danza in mio onore. Sono i bambini senza futuro, quelli che non saranno mai adottati.
L'addio all'istituto è triste, come sempre, e come sempre il giorno successivo c'è il desiderio di tornare. Ma mi aspetta un'altra realtà, e così via per i nove giorni che seguiranno.
Faccio il pieno di aria condizionata, in aereo e in auto, e questo mi aiuta a sopportare il caldo, ma devo dire che i 47 gradi all'ombra sono l'ultimo mio pensiero. Quando le emozioni sono così forti il fisico non ha più importanza, sei in un bagno di sudore, cammini per forza di inerzia, ma hai fretta di non perdere un solo istante, un solo particolare, un solo sguardo.
Ti offrono un bicchiere d'acqua, che immediatamente ti viene tolto per essere sostituito da acqua minerale, ma va bene tutto, ti dimentichi di ogni precauzione, le priorità sono altre.
E' d'obbligo intrattenersi in ufficio con il responsabile dell'istituto. Il nostro referente aveva preannunciato il mio arrivo e devo dire che l'accoglienza è stata molto cordiale. Un po' più sussiegose le signore, soprattutto se ricoprono un ruolo istituzionale, decisamente più cordiali gli uomini. Io però ho fretta, in primo luogo di incontrare i ”nostri“ bambini, quelli che a breve abbracceranno finalmente la loro mamma e il loro papà, e poi voglio vedere come stanno tutti i bambini, come funzionano gli istituti, come potremmo essere d'aiuto.
Gli istituti sono diversi, come ubicazione, come condizioni e come dimensioni. Vedo bambini davanti al televisore, bambini pigiati in un'aula minuscola dove una maestra arcigna declama ad alta voce, in tono imperioso e allo stesso tempo disperato, gettando secchiate d'acqua sul pavimento per sopravvivere al caldo, bambini che giocano col lego (pochi!), altri sdraiati per terra che fissano il soffitto, altri che, vicino a un tempietto induista, meditano a occhi chiusi, spiandomi e ridacchiando.
I “nostri” bambini mi vengono presentati vestiti di tutto punto, alcuni con le scarpe, i più grandi sull'attenti come soldatini, i più piccoli, non ancora in grado di recitare una parte, più spontanei e a volte scocciati della nostra intrusione.
Alcuni bambini, mi hanno detto, sarebbero stati adottati a breve negli Stati Uniti o in altri paesi europei. Poi ci sono gli altri bambini, i bambini con bisogni speciali, che richiedono una famiglia speciale E qui è stato un susseguirsi di rabbia, di commozione e anche di vergogna. Il loro stato di salute mi viene presentato nei minimi dettagli, nella speranza che qualche famiglia sia disposta ad accoglierli. Mi sembra di offendere la loro dignità, non voglio sapere, faccio fatica a guardarli negli occhi, ad accarezzare i capelli rasati a zero per motivi di igiene, a osservarli camminare malfermi o prendere a testate le sbarre del lettino.
I lecca-lecca vanno a ruba, e non diciamo che i bambini sono tutti uguali; proviamo ad andare in una prima media in Italia a offrire lecca-lecca!
Belli i pennarelli, peccato che manca la carta.
Grazie bambini per quello che mi avete dato, mi mancherete! Grazie a tutto il personale degli istituti che, in condizioni per noi inaccettabili, è capace di una carezza e di un sorriso.

domenica 26 luglio 2009

INDIA 2009...








martedì 21 luglio 2009

Le nostre candeline

Stavamo per mettere cinque candeline. Su una preziosa torta. Costruita con fatica, passione ed entusiasmo. Una torta fatta con le mani dei molti bambini, delle molte mamme e dei molto papà che da quasi cinque anni ci sostengono e credono in noi. Venerdì 17 giugno, finalmente, la prima bimba ha soffiato sulle candeline dell'Associazione Mehala. Benvenuta Akalya. Un grande bacio.

sabato 20 giugno 2009

Passaggio in India

In questi giorni Mehala è in India. Questo è un viaggio importante, per raccogliere informazioni, notizie, storie, emozioni, sensazioni. Per essere certi che gli istituti che Mehala aiuta siano seri. Per essere sicuri che gli istituti che propongono abbinamenti a Mehala siano altrettanto seri e affidabili. E, soprattutto, per verificare che i bambini stiano bene.

giovedì 11 giugno 2009

Non spaventarti Federico

In libreria, nella sede di Mehala, su internet è possibile acquistare il libro di Olivia Piro "Non spaventarti Federico", i cui proventi aiuteranno la realizzazione del progetto salute a Bilogo, in Burkina Faso. Questo è il bellissimo video di presentazione del libro...

venerdì 29 maggio 2009

Ai bimbi e alle famiglie di Curno e di Paderno D'Adda: GRAZIE



Ai bambini e alle famiglie di Curno che sabato 23 maggio hanno allestito i loro stand di vendita di giocattoli "giocati" a favore dei loro coetanei meno fortunati va la nostra più sincera riconoscenza.
Mille grazie anche alla Scuola Primaria di Paderno D'Adda (LC) che ci ha invitato a essere presenti, giovedì 28 maggio, alla loro allegra e colorata festa di fine anno. Le nostre magliette, a sostegno del progetto "L'Aquila Fragile" hanno avuto successo e coloreranno la vostra estate di meritato riposo!

lunedì 25 maggio 2009

Si riparte...

Mille e mille grazie agli splendidi volontari che hanno sfidato il caldo per presidiare il nostro stand a Manifesta - la rassegna del volontariato nella provincia di Lecco. La vendita delle nostre "magliette fragili" ha contribuito a finanziare un progetto di aiuto all'Abruzzo promosso dal quotidiano La Provincia.
Il 2 giugno ripartiamo per Correzzana (MI) - Centro Sportivo Comunale -Via Principale (dalle 13.30 alle 19.00).
Nella Partita da non perdere, giunta alla quinta edizione, piccoli, grandi e personaggi noti nel mondo del calcio o dello spettacolo si sfideranno a sostegno del progetto Villaggio Orfani a Sololo (Kenya).
Chi volesse dare una mano durante l'iniziativa può contattare la sede Mehala (info@mehala.org o 039.510737).
Responsabile dell'iniziativa: Michele

venerdì 22 maggio 2009

Mehala ti fa la festa

Avete voglia di incontrarci? Di conoscerci? O, se già ci conoscete, di trascorrere una giornata con i nostri sorrisi, i nostri sogni, la nostra quotidiana voglia di stare assieme nonostante tutto? Allora ecco l'occasione giusta: domenica 14 giugno, a partire dalle 9.30 del mattino al centro sportivo di Paderno d'Adda (Lecco) per una giornata di giochi assieme. Pranzo incluso. Se avete voglia, contattateci per prenotare: mail info@mehala.org, oppure fax 039/510737. Per conoscere i costi del pranzo o approfondire potete cliccare qui. A presto!

venerdì 15 maggio 2009

I bambini contano a Curno (BG)


Sabato 23 maggio, dalle 14 alle 19, l'Oratorio di Curno -BG (via Terzi di S. Agata 8) ospiterà I Bambini Contano, iniziativa che vede impegnati i bambini a favore dei loro coetanei meno fortunati. Con i tuoi amici o i tuoi compagni di classe potrai allestire una bancarella dove mettere in vendita giocattoli, libri, cd che non utilizzi più. Il ricavato della tua vendita andrà ai bambini della tua età che vivono in paesi poveri come l’India e il Kenia. Porta a Curno i tuoi giochi, il materiale per allestire il tuo banchetto, fai tu i prezzi, contratta e cerca di vendere quanto più possibile! IL TUO CONTRIBUTO SARÀ PREZIOSO! A tutti i partecipanti verrà rilasciato un ricordo della giornata.
Iniziativa pensata, organizzata e promossa da un gruppo di genitori in accordo con l’Associazione Mehala.
Per l’assegnazione degli spazi recarsi presso lo stand di Mehala (referente: Pino).

mercoledì 13 maggio 2009

Un libro amico


"Ogni persona sceglie lo scopo della propria vita ancora prima di essere nata" perciò Olivia racconta a Federico, ancora nella pancia della mamma, le storie della sua famiglia di tanti colori.

lunedì 11 maggio 2009

Una partita da non perdere 5

Martedì due giugno si gioca la quinta edizione della "Partita da non perdere". Una squadra di amici, calciatori, ex giocatori, dj, cantanti, ex piloti di formula 1, si confronteranno con il Correzzana in una partita il cui scopo è la solidarietà. Il ricavato della vendita dei biglietti per la sottoscrizione a premi legata all'evento ci aiuterà a finanziare il progetto di cooperazione "Villaggio orfani di Sololo" in Kenya. L'appuntamento è per le ore 17 di martedì due giugno al campo sportivo di Correzzana, in provincia di Milano. Se volete aiutarci avete la possibilità di venire in sede in via Campi 64 a Merate (vicino al supermercato Auchan) a comprare i blocchetti della sottoscrizione a premi. Grazie.

mercoledì 6 maggio 2009

Ai bambini di Lecco: GRAZIE







Ai bambini di Lecco va il nostro immenso grazie. Domenica 3 maggio avete dedicato i vostri sforzi e le vostre energie per aiutare altri bambini, che nemmeno conoscete personalmente ma che sapete in difficoltà. Dobbiamo proprio dirlo ai grandi: ancora una volta siete stati voi a insegnarci qualcosa. Siete stati capaci di privarvi di qualcosa che vi apparteneva, di mettervi in gioco, di improvvisarvi venditori.
Avete raccolto 840 Euro che aiuteranno i bimbi di Kenya e India a studiare, giocare e sognare.
Grazie bambini, grazie ragazzi.
Guai a chi sostiene che non contate nulla!
Mehala onlus

sabato 2 maggio 2009

Lecco, i bambini contano

Domenica 3 maggio dalle 10 alle 16 a Lecco, in piazza Garibaldi, l'associazione Mehala organizza "I bambini contano", mercatino di giochi "vissuti" che i bambini metteranno in vendita: tutto il ricavato sarà utilizzato per finanziare i progetti di cooperazione per aiutare tutti quei bambini meno fortunati.

martedì 28 aprile 2009

Giochi in viaggio



A metà maggio partiremo per far visita a tanti piccoli caduti dal nido, ospiti di Istituti in India. Andremo a incontrare bimbi speciali per i quali cerchiamo piccoli giocattoli (no peluches) preferibilmente nuovi (o tassativamente in ottimo stato) per far loro un regalo. Il punto di raccolta è la nuova sede di Mehala: Via Campi, 94 a Merate (LC). Chi ci da una mano?

Per informazioni: info@mehala.org